Siccome sempre più persone mi chiedono qualche informazione riguardo al referendum e visto che questo senso di disinformazione e spaesamento sembra concludersi con la decisione di non andare a votare (cosa che - già detto - per me rimane inconcepibile), metto qua qualche semplice appunto per farsi un'idea, e magari un'opinione, sui quesiti.

1. SCHEDA VIOLA: La legge elettorale attuale prevede alleanze tra i partiti (le coalizioni) e liste collegate che, dopo il voto, si spartiscono il premio di maggioranza tra loro secondo secondo determinati criteri. Chi vota SI al referendum vuole che alla Camera dei Deputati il premio di maggioranza sia assegnato al partito che raccoglie più voti e non più alla coalizione. Ogni partito, in questo caso, dovrebbe superare la soglia di sbarramento al 4% per entrare alla Camera; un cambiamento in direzione del tanto famigerato bipartitismo, evidentemente.

2. SCHEDA BEIGE: Valgono le stesse cose dette per il primo quesito, ma per il Senato. La soglia di sbarramento per ogni singola lista, nel caso passasse il referendum, salirebbe all'8%.

3. SCHEDA VERDE: Attualmente lo stesso candidato, soprattutto se famoso, viene inserito in più liste in diverse zone, con l'obiettivo di utilizzare la sa notorietà; se lo stesso politico viene eletto in più collegi, sceglie, sopratutto in base alle esigenze di partito, quale rappresentare e lascia il posto negli altri ai primi esclusi. Chi vita SI vuole che ogni candidato possa essere inserito in una e una sola lista, con l'obiettivo di ostacolare gli attuali giochi di partito.

Spero di essere stata chiara, anche se un po' grossolana. Adesso non resta che prendere una decisione.
Comunque potete leggere direttamente i quesiti come li troverete nelle schede - ma vi passerà la voglia di votare.

fonti: Il Corriere - ReferendumElettorale.org