LEI Non sono nelle condizioni di Eluana Englaro, non riesco neanche ad immaginarmele le sue condizioni. Ma posso parlare di me: sento che la mia vita e la mia morte dovrebbero essere un ambito di mia responsabilità e competenza. Soltanto io (o qualcuno che mi vuol bene, se io non potessi) dovrei avere il diritto di decidere per me in assoluta coscienza e libertà.
L'ALTRA Non sei nelle condizioni di Eluana. E non riesci ad immaginare 17 anni in un corpo che è solo l'involucro della persona che eri. Non riesci ad immaginare 17 anni accanto ad un corpo che è solo l'involucro della persona a cui hai voluto bene.
LEI Per questo ho ribrezzo di un governo che vuole arrogarsi il diritto di disporre del mio corpo inerme. Ho orrore di quei superbi che dalle stanze del potere e dai salotti televisivi pretendono di stare nel giusto e di costringermi a pensarla come loro.
L'ALTRA In questi giorni di scompiglio istituzionale sento una forte com-passione e un infinito rispetto per Beppino Englaro, che combatte una lotta per sua figlia ed anche per noi, che ci dimostra ogni giorno cosa sia la dignità e l'amore.